Mostra di Cyrus Kabiru

All’interno del programma della 39esima edizione del Festival di Cinema Africano inaugura al Museo africano di Verona, sabato 5 ottobre alle ore 18, una mostra che fa del riciclo una fonte d’ispirazione primaria per creare arte. È l’esposizione del giovane artista visionario Cyrus Kabiru, che, dal Kenya, propone nelle sale del museo veronese la fortunata e famosa serie C-Stunners, occhiali da indossare. Sculture realizzate con oggetti di scarto, come viti, fili, cucchiai o tappi a corona, pezzi tecnologici obsoleti ovvero materiali provenienti dalle discariche urbane, prontamente selezionati e ricontestualizzati con immaginazione.

L’artista presenta una serie di autoritratti fotografici, ognuno dei quali preceduto nel titolo dell’opera dal termine “macho nne”, che in lingua swahili significa “quattr’occhi”, un termine dispregiativo per chi deve portare gli occhiali ma che qui assume una connotazione positiva. Perché ogni cosa cambia secondo lo sguardo, il punto di osservazione. Nella loro materialità, questi occhiali, simili a maschere, diventano nuovi prodotti e riflettono su un mondo in cui le identità sono forgiate attraverso l’acquisto e l’abbandono delle merci. L’uso di un paio di C-Stunners permette una nuova prospettiva sulla realtà, ricordandoci quanto gli occhiali possano restringere o focalizzare il proprio punto di osservazione e quindi determinare la propria visione del mondo.

In allestimento il pubblico troverà, fino all’8 dicembre, una selezione di opere, tra le più interessanti, concesse al Museo africano dalla SMAC Gallery, galleria sudafricana che cura la produzione dell’artista.

All’inaugurazione di sabato 5 ottobre, sarà presente il fotografo Marco Ambrosi che accompagnerà il pubblico a scoprire il progetto artistico di Kabiru.

Cyrus Kabiru è nato nel 1984 a Nairobi, in Kenya, dove attualmente vive e lavora da artista autodidatta. Le sue opere, che sfumano i confini tra arte, performance, moda e design, sono state presentate in numerose mostre di importanti gallerie e musei, tra cui la collezione permanente del Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (MOCAA) a Città del Capo, Sudafrica; lo Studio Museum nella collezione permanente di Harlem, a New York City, USA; la collezione Lemaître, a Parigi, Francia; la collezione H + F di Han Nefkens, a Rotterdam, Paesi Bassi; Kuona Trust, a Nairobi, Kenya; Scheryn Art Fund, a Città del Capo, Sudafrica; e la Collezione Tiroche DeLeon a Gibilterra, tra gli altri. Ultima sua esposizione in Israele nel 2019.

Com’è tradizione la mostra è accompagnata da proposte didattiche artistiche dedicate agli studenti di ogni ordine e grado, ad associazioni e centri diurni; a famiglie, bambini e bambine. In allegato il programma degli appuntamenti al Museo africano inseriti nel programma del 39° Festival di Cinema Africano

INFORMAZIONI: Ingresso Mostra e visita al Museo Africano intero 5.00€, ridotto 3.00€.

Gratuito per chi presenta il biglietto d’ingresso dei cinema del Festival Cinema Africano

Ampio parcheggio interno, accesso per persone disabili.

ORARI DI APERTURA:

Da Martedì a Venerdì 9.00-12.30 14.00-17.00

Sabato 9.30-12.30

Domenica 15-18

INFO:

Museo Africano – Missionari Comboniani, vicolo Pozzo 1 37129 Verona

tel. +39 0458092199/100   info@museoafricano.org     www.museoafricano.org

fb: MuseoafricanoMa

fb: Festival del Cinema Africano di Verona  

Evento fb: MACHO NNE Visioni afro-futuriste di Cyrus Kabiru

La mostra è organizzata da Museo africano e Festival Cinema Africano di Verona

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