La Brûlure

I “bruciati” di Marsa sono il simbolo di una generazione cullata dallíillusione
della ricchezza che la società moderna ci impone. In un mondo
non dove c’è più spazio per i falliti, dove tutto è condizionato fin dalla
nascita, dove il proprio quartiere definisce líavvenire di una persona,
il sogno è quello di posti lontani … Per bruciare i confini della loro
miseria, alcuni scelgono tra líagire e il subire, tra partire o morire. La
brûlure (la bruciatura ) è il grido silenzioso di una generazione che ha
sete di libertà. La libertà di esistere, di cambiare e di essere finalmente
attori della propria vita.

La Regista
Chaibi Leila è nata il 15 aprile 1982 a Créteil (Francia). Da padre algerino e madre francese, ha studiato cinema in Francia prima di iniziare la sua carriera come reporter video per France Television. La sua passione per i viaggi e la scoperta líha portata a lavorare come cameraman freelance, principalmente per la televisione, prima in Francia, poi nell’Oceano Indiano e del Nord Africa. Con una doppia cultura e una profonda visione del mondo che lo circonda, è particolarmente affezionata alla tematica dellíidentità. Ha lavorato con varie riviste e documentari. “La brulure” è il primo lavoro autoprodotto sul tema dell’immigrazione.

Filmografia

 

 

  • Titolo:  La Brûlure
  • Regista: Leila Chaibi, Hsin Ben Miloud
  • Nazionalità: Francia/ Tunisia
  • Anno di uscita: 2010
  • Tipologia: Documentario
  • Durata:  26 min
  • Interpreti:
  • Tematiche:
  • Lingua:
  • Consigliato a:
  • Anno di presentazione al FCAVR: 2010
  • Anno di premiazione al FCAVR:

Trailer

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