La vièrge, les Coptes et moi


Namir è egiziano, copto, e vive a Parigi. In occasione di una riunione familiare, compare una vecchia videocassetta registrata tanti anni prima durante una festa religiosa nel suo villaggio natale, quando la madre affermò di aver avuto una visione della Vergine Maria. Namir si rende conto di avere per le mani un soggetto di documentario molto interessante. Convince della bontà dell’idea il suo produttore e si imbarca in un viaggio che lo riporta alle sue origini, e che mette alla prova il suo mestiere di regista. Ma non ha fatto i conti con sua madre, la vera protagonista della storia.

Il regista
Namir Abdel Messeeh è nato nel 1974 in Egitto e ha trascorso l’infanzia in un villaggio del nord del Paese. Attualmente vive in Francia, dove si è diplomato all’Università di Parigi VII con una specializzazione in cinema. Ha proseguito, più tardi, i suoi studi di regia cinematografica alla prestigiosa Fémis. Ha esordito alla regia nel 2004 con un cortometraggio di fiction, ma nel 2006 ha cominciato a trovare un linguaggio più personale con il documentario Toi, Waguih. La vièrge, les Coptes et moi è stato presentato in anteprima al Doha Tribeca Film Festival 2011, dove è stato premiato come miglior documentario e, così pure, alla Berlinale 2012, nella sezione Panorama Dokumente.

Filmografia
2012 – La vièrge, les Coptes et moi, doc / 2006 – Toi, Waguih, doc / 2004 – Quelque chose de mal, cm .

  • Titolo: La vièrge, les Coptes et moi
  • Regista:Namir Abdel Messeeh/li>
  • Nazionalità: Egitto/ Francia
  • Anno di uscita: 2011
  • Tipologia: Documentario
  • Durata: 85 min
  • Interpreti:
  • Tematiche:
  • Lingua:
  • Consigliato a:
  • Anno di presentazione al FCAVR: 2017
  • Anno di premiazione al FCAVR:

Trailer