Watatu

locandina_WatatuJack e Salim, amici di vecchia data, si rincontrano a Mombasa dove il primo è venuto a lavorare come poliziotto. Tra i due s’inserisce la figura di Yusuf, nipote di Salim, un giovane laureato che si sente discriminato, privo di opportunità e carico di rabbia contro le ingiustizie. Lentamente Yusuf viene sedotto dal pensiero radicale e la sua famiglia sembra incapace di dissuaderlo. Lo zio Salim, unica figura paterna che gli sta attorno, non riesce ad opporsi all’ideologia del nipote. Antiche rivalità tribali, vedranno i due amici in difficoltà, su opposte
sponde, affrontare morti e violenza. Il film, realizzato da Safe, una compagnia specializzata nel rappresentare questi conflitti, vedrà questi temi messi in scena nella seconda parte del film
e discussi davanti all’autentica comunità keniota che ne è protagonista.

Il Regista Nick Reding è un attore e regista inglese con una lunga esperienza di televisione, cinema e teatro. In Kenya nel 2001 fonda la compagnia teatrale S.A.F.E. (Sponsored Arts For Education), progetto che utilizza il teatro di strada per educare, ispirare e promuovere un cambiamento sociale nelle comunità su temi di vitale importanza come, ad esempio, l’HIV e il razzismo. Oltre ai corti Kandanda e Huruma ha diretto il pluripremiato lungometraggio Ndoto Za Elibidi. Attualmente vive e lavora in Kenya.

  • Titolo: Watatu
  • Regista: Nick Reding
  • Nazionalità: Kenya
  • Anno di uscita: 2015
  • Tipologia: Lungometraggio, fiction + documentario
  • Durata: 72 min
  • Interpreti: Ali Mlatso, Said Muhsin, Benson Obiva
  • Tematiche: discriminazione, fondamentalismo religioso e inter-etnico, i valori della famiglia e della comunità, l’importanza del dialogo, coscientizzazione della comunità
  • Lingua: swahili – sottotitoli in italiano
  • Consigliato a: tutti
  • Anno di presentazione al FCAVR: 2016
  • Anno di premiazione al FCAVR: 2016 – Premio della Giuria Spazio Scuole (Istituto Lavinia Mondin  – Verona)

Trailer