La mélodie

Simon, musicista disilluso e scontroso, giunge in una scuola alle porte di Parigi per dare lezioni di violino, in una classe composta perlopiù da studenti poveri e figli di immigrati. L’inizio non è semplice perché i ragazzi sono provocatori e sembrano interessati solo a creare disturbo. Dopo i primi scontri con la classe, che mal tollera i suoi metodi rigidi, Simon riuscirà a trasmettere ai ragazzi la sua passione e a ritrovare l’energia per mantenere la promessa di portare la classe ad esibirsi al concerto finale alla Filarmonica di Parigi?

Il Regista

Rachid Hami nasce in Alegria nel 1985. A 8 anni, per scappare dalla guerra civile, si trasferisce con la madre e i fratelli in un quartiere di Pierrefitte-sur-Seine, nella banlieu parigina. La madre cresce i figli trasmettendo loro i valori della scuola e della cultura, poiché anche lei da giovane aveva avuto una buona educazione. La musica, il cinema e la scrittura hanno sempre fatto parte dell’istruzione di Hami e gli hanno permesso di uscire dalle banlieu molto presto. Il primo incontro importante avviene con Abdellatif Kechiche (La vita di Adele, Cous Cous, La schivata) che consiglia al giovane Hami di intraprendere un percorso nella recitazione, utile per capire il lavoro dell’attore. Hami debutta in La schivata (2003) di Abdellatif Kechiche e con il compenso guadagnato da questo primo lavoro si procura una piccola cinepresa con la quale dirigerà il suo primo mediometraggio. Nel 2004 incontra Arnaud Depleschin sul set di I re e al regina. Grazie all’aiuto del regista, Hami è riuscito a portare il suo primo mediometraggio al Festival Premiers Plans d’Anger e successivamente realizza il secondo mediometraggio, Choisir d’Aimer, con Louis Garrel e Leila Bekhti.
La Mélodie, presentato alla 74° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è il primo lungometraggio di Rachid Hami ad arrivare nelle sale cinematografiche.

Titolo: La mélodie
Regista: Rachid Hami
Nazionalità: Francia
Anno di uscita: 2017
Interpreti: Kad Merad, Samir Guesmi, Jean-Luc Vincent, Alfred Renely, Slimane Dazi, Mathieu Spinosi, Tatiana Rojo, Youssouf Gueye, Zakaria-Tayeb Lazab, Mouctar Diawara, Shirel Nataf, Anaïs Meiringer
Tipologia: Lungometraggio
Durata:  102 min
Tematiche: scuola, educazione, musica
Lingua: francese con sottotitoli in italiano
Consigliato a: scuole
Anno di presentazione al FCAVR: 2018
Anno di premiazione al FCAVR:

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