28° Festival di Cinema Africano 2008

GIURIA UFFICIALE composta da Annamaria Gallone, Farah Polato, Esoh Elamé, Martin Mhando, Emmanuel Mbaide ha decretato i seguenti premi ufficiali:

Miglior lung2008ometraggioMalooned, di Bob Nyanja
Un’opera prima in cui l’originalità del soggetto trova espressione nella contaminazione quanto mai attuale del codice televisivo, teatrale e cinematografico. Il premio vuole incoraggiare la continuazione della ricerca espressiva in questa fertile direzione.

Miglior cortometraggio: C’est dimanche!, di Samir Guesmi
Il regista trascina lo spettatore a vivere sulla propria pelle le sofferenze di un’intensità affettiva che trova difficoltà ad esprimersi.

Miglior documentario: En attendant les hommes, di Caty Lane Ndiaye
Un film dove l’impatto estetico dell’immagine mira all’esaltazione del carattere individuale e assolutamente singolare delle tre figure femminili.

Menzioni Speciali:

Bakary Bamba (dottor Bamba) – interprete della serie Docteur boris, Sezione Africa pop
A una grande personalità del cinema africano la cui esperienza è stata posta al servizio della nuova generazione degli attori a confronto con il mezzo televisivo.

Coming of Age di Judy Kibinge (Kenia), Sezione Africa Doc
Per la capacità di articolare nella durata breve il livello informativo e il livello critico congiuntamente ad un trattamento audiovisivo ricercato.

Kunta, di Angelo Torres (Sao tome – Portogallo) – Sezione Africa short
Per aver saputo affrontare l’inquietudine dell’alterità e i fantasmi della quotidianità interculturale coniugando la linearità del discorso con il trattamento originale dell’idea.

Come un uomo sulla terra, di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene – sezione Africa Doc
Per la capacità di penetrare la cortina dell’attualità svelandone gli aspetti sottratti, trasformando le testimonianze in un percorso di rielaborazione individuale e collettiva dei vissuti dei quali si impone l’imperativo morale della denuncia.

Miglior interpretazione: Biyouna (Madame Aldjéria in Felice Paloma, Sezione Panoramafrica)

Premio del pubblico: La Maison Jaune di Amor Hakkar

Premio scuole: Shoot the Messenger, di Ngozi Onwurah – Sezione multicolor cinema
ll film è stato particolarmente apprezzato per l’approccio con cui è stata affrontata la tematica della discriminazione . Il regista  ha saputo mettere in luce, in chiave innovativa, l’universalità del fenomeno del razzismo e consentito, in una dinamica di dialogo interculturale, una riflessione più aperta sulle strategie per il suo superamento.

Premio Nigrizia: The Iron Ladies of Liberia, di Daniel Junge e Siatta Scott Johnson – Sezione Africa doc
Per l’innovativa tecnica di realizzazione, per il suo valore giornalistico e perché documenta l’importante ruolo svolto dalle donne nella ricostruzione della Liberia, a partire dalla prima presidente donna in Africa, Ellen Johnson Sirleaf, facendosi portavoce della volontà di rinascita e di rinnovamento nel paese, dopo una lunga e devastante guerra civile.

Premio Associazione Studenti Africani: Mokili, di Berni Goldblat – Sezione Africa pop

Premio Save The Children – Onlus sezione Italia: Terra Sonâmbula, di Teresa Prata – Sezione Panoramafrica